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Vasari FoodART: 5 Modi Per Rivisitare La Cucina Toscana

Vasari foodART: 5 modi per rivisitare la cucina toscana

Se abiti a Firenze, o comunque in Toscana, sicuramente ti sarà capitato di domandarti: perché andare al ristorante per mangiare piatti tradizionali della cucina toscana? In fondo, diciamocelo, la ribollita della nonna è inimitabile e le pappardelle al cinghiale preferiamo mangiarle la domenica a casa della mamma.

Ecco perché noi di Vasari foodART ti proponiamo proponiamo una visione contemporanea della cucina toscana, un menù che prende ispirazione dalla tradizione ma, allo stesso tempo, vuole rinnovarla.

Ma quali sono i 5 modi per rivisitare la tradizione in cucina?

1) Riscoprire gli ingredienti della cucina contadina

Ogni regione italiana è ricca di ricette e tradizioni culinarie; che si tratti di mari o monti tutte affondano le proprie radici nella cucina contadina, quella verace, fatta di sapori genuini e di prodotti della terra. Nella tavola del contadino toscano non è mai mancata la misticanza, chiamata anche scoltellato, o la selvaggina; lepri, faraone, caprioli e quaglie: tutte carni che puoi ritrovare nei nostri primi o secondi piatti. La regina di questa stagione è la quaglia ripiena alle prugne in crosta di bacon su insalata di pompelmo e pere.

2) Prediligere i prodotti del territorio

Abbiamo la fortuna di lavorare in un territorio ricco di prodotti di eccellenza: dai formaggi, alle carni, ai vini. Perciò riteniamo importante sfruttare al massimo questa possibilità per ottenere dei piatti di qualità ma anche per sostenere le realtà locali. Il vino può essere un ottimo alleato nella cucina toscana e noi abbiamo scelto di puntare sul Vin Santo di un’azienda vitivinicola locale per creare delle gustose gelatine da abbinare alla terrina di fegatini.

3) Scegliere materie prime di stagione

Nonostante al giorno d’oggi possiamo soddisfare le nostre voglie con uno schiocco di dita o facendo un semplice giro al supermercato, riteniamo che si possa essere felici e lavorare bene anche senza le fragole a gennaio o le castagne in giugno. Guardare alla tradizione significa anche rispettare i tempi della natura e così anche noi cerchiamo di cambiare il nostro menù seguendo le stagionalità. Se stasera dovessi sederti ad uno dei nostri tavoli potresti assaggiare dei sigari di parmigiano alla Norma, dove le melanzane sanno davvero di melanzana!

4) Lasciarsi ispirare da culture lontane… ma anche vicine

Oggi abbiamo la fortuna di entrare facilmente in contatto con tradizioni e culture diverse; che esse siano d’oltreoceano o che si tratti di paesi mediterranei hanno sempre qualcosa da insegnarci, anche in fatto di cucina. Cerchiamo di prendere ispirazione da queste per mitigare qualche piatto toscano. Puoi ritrovare i sapori dei paesi arabi nel nostro hummus croccante accostato alla classica rosticciana toscana.

5) Giocare con le diverse consistenze dei cibi

Ed infine, bisogna anche divertirsi e mettere in moto la creatività per dare nuove forme alla tradizione. Avete mai pensato di mangiare dei ceci sotto forma di meringa o di ritrovare i sapori della pappa al pomodoro in un aspic? E se il Vin Santo avesse la consistenza di una caramella gommosa?

Se tutto questo ti ha fatto venire un languorino allo stomaco scopri i nostri piatti della cucina toscana dando un’occhiata al nostro menù completo!

Se invece vuoi contattarci direttamente, chiamaci ora al nostro numero fisso  055-234-6340, al nostro numero mobile 333-141-6512, scrivici dalla pagina Contattaci, oppure al nostro indirizzo e-mail info@vasarifoodart.com.

Grazie e a presto!

Alice Faraoni

Alice Faraoni

Laurea in Storia dell’Arte Contemporanea e animo da backpacker. Costantemente con un piede nel mondo arte e l’altro nel digital marketing, oggi ricopro il ruolo di Responsabile Comunicazione e Marketing all’interno del ristorante Vasari foodART.

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